FAQ Riabilitazione
Domande frequenti | misurazioni specifiche nella riabilitazione
FAQ
-
DAL RILEVAMENTO ALLA PUBBLICAZIONE DEI DATI
-
Come si svolge il processo dal rilevamento dei dati alla pubblicazione?
Le misurazioni specifiche nella riabilitazione sono rilevamenti completi per pazienti dimessi tra l’1.1 e il 31.12 dell’anno in esame. L’ANQ comunica quanto prima alle cliniche le direttive ed eventuali adeguamenti, che pubblica anche sul suo sito. Tramite la piattaforma online RehaCompass della w hoch 2, partner di cooperazione dell’ANQ, le cliniche possono verificare i loro dati nel corso dell’anno e, il giorno di riferimento (di solito a fine febbraio dell’anno successivo), effettuare la consegna definitiva. I risultati specifici secondo la clinica vengono messi a disposizione nel dashboard e trasmessi una volta l’anno alla Charité – Universitätsmedizin di Berlino, un altro partner di cooperazione dell’ANQ, che si occupa dell’analisi nazionale. La pubblicazione comparativa dei risultati a livello nazionale avviene in primis mediante un rapporto riepilogativo e sul sito dell’ANQ.
Prima della pubblicazione trasparente, le cliniche hanno la possibilità di consultare e commentare i loro risultati in un ambiente di test protetto. Questi commenti vengono in seguito pubblicati sul sito dell’ANQ insieme ai risultati delle misurazioni accompagnati dall’uscita di un comunicato stampa. I membri dell’ANQ (prio.swiss, CTM, CDS/Cantoni e H+ Gli Ospedali Svizzeri) ricevono i risultati pubblicati sotto forma di analisi per i partner.
-
Come si svolge il processo dal rilevamento dei dati alla pubblicazione?
-
REGISTRAZIONE E DISPENSA
-
Come mai le cliniche con un basso numero di casi devono partecipare alle misurazioni dell’ANQ?
Le cliniche hanno stipulato con gli enti finanziatori contratti di prestazioni o convenzioni tariffali che, indipendentemente dalle dimensioni dell’istituto, includono la comprova della qualità. L’ANQ non considera un basso numero di casi una ragione per ottenere una dispensa. Visto tuttavia che ciò inficia la rappresentatività statistica dei risultati, gli istituti con pochi casi vengono segnalati.
-
Quali sedi devono essere registrate e come funziona?
Le cliniche aderenti alla convenzione nazionale sulla qualità ANQ 2011 devono annunciare immediatamente l’apertura di nuove sedi al Segretariato generale dell’ANQ. Il rilevamento e l’analisi di dati secondo la sede (numero RIS della clinica) rientrano nei compiti chiave dell’ANQ. La registrazione di nuove sedi avviene tramite un apposito modulo, disponibile sul sito, nell’area download «Riabilitazione».
-
Quando si dispensa una clinica da una misurazione?
Se un fornitore di prestazioni non può, per ragioni oggettive, effettuare una delle misurazioni previste dall’ANQ, ai sensi della convenzione nazionale sulla qualità (sezione III, capoverso 4) ha la possibilità di presentare per iscritto all’ANQ una richiesta di dispensa motivata. Una ragione oggettiva può essere per esempio la chiusura di una clinica entro l’anno. Gli istituti dispensati vengono indicati nell’apposito elenco nella pagina dei risultati dell’anno in questione.
Un basso numero di casi, risorse personali e finanziarie insufficienti o la mancata idoneità della misurazione non consentono di richiedere una dispensa.
Nel campo della riabilitazione pediatrica, al momento non sussiste alcun obbligo di misurazione da parte dell’ANQ. Per questioni formali, le cliniche devono tuttavia presentare una richiesta di dispensa all’ANQ.
-
Quando una clinica è tenuta a partecipare alla misurazione?
Fondamentalmente, vige un obbligo di misurazione per tutte le cliniche aderenti alla convenzione nazionale sulla qualità ANQ 2011. Le misurazioni del piano dell’ANQ per la riabilitazione concernono pertanto tutti gli istituti di riabilitazione, indipendentemente dal tipo di offerta stazionaria. Di solito, questi casi vengono gestiti tramite la struttura tariffaria ST-Reha della SwissDRG AG. Per la paraplegiologia e la riabilitazione precoce, dall’1.1.2024 è prevista un’eccezione approvata dal Comitato dell’ANQ. Queste discipline figurano nel piano di misurazione dell’ANQ benché il conteggio avvenga secondo la struttura tariffaria SwissDRG. Il numero di casi e la presenza di altri mandati di prestazioni non influiscono sull’obbligo di misurazione. Le cliniche registrano ogni paziente ammesso per una degenza stazionaria, a prescindere dalla data di dimissione prevista e da altre caratteristiche come l’età, la diagnosi, la situazione assicurativa o l’origine (rilevamento completo).
-
Come mai le cliniche con un basso numero di casi devono partecipare alle misurazioni dell’ANQ?
-
PIANO DI MISURAZIONE E RILEVAMENTO DEI DATI
-
Chi determina l’assegnazione di un paziente a un settore di riabilitazione?
È compito della clinica di riabilitazione selezionare il settore in base ai contratti di prestazione/alle convenzione tariffali cantonali. Per l’ANQ l’importante è che vengano effettuate le misurazioni previste per il settore di riabilitazione in questione.
-
Quali strumenti di misurazione devono essere utilizzati per quali settori di riabilitazione?
Sulla scorta delle direttive del documento «DefReha©» di H+, l’ANQ prevede nove settori di riabilitazione. Indicazioni precise sul rilevamento si trovano nel manuale sulla procedura del rispettivo anno di misurazione.
-
Come viene documentata l’interruzione di un test?
L’interruzione del test è possibile solo in quello del cammino, se i sei minuti non sono stati raggiunti. In questi casi occorre indicare un motivo. Maggiori informazioni si trovano nel manuale sulla procedura.
-
Come viene documentata una rinuncia al test (mancato svolgimento di singole misurazioni)?
Si parla di rinuncia al test quando per esempio un paziente rifiuta di partecipare alla misurazione. Rispetto a un drop-out, una rinuncia non comporta l’esclusione del caso dal programma di misurazione.
Se una misurazione non può essere svolta a causa di una rinuncia a un test, gli eventuali altri rilevamenti all’ammissione e alla dimissione vanno effettuati comunque. Lo stesso vale in caso di dimenticanza: se una clinica dimentica di effettuare una misurazione al momento dell’ammissione, deve comunque svolgere le altre. I motivi della rinuncia al test possono essere fatti valere solo per i test delle prestazioni e i questionari per i pazienti, non per i rilevamenti da parte di terzi (p.es. EBI). Una rinuncia al test deve essere motivata separatamente in ogni questionario per i pazienti e ogni test delle prestazioni. Occorre inoltre indicare la data del rilevamento (la data in cui le misurazioni avrebbero dovuto essere svolte). -
Come viene documentato un drop-out?
Un drop-out comporta l’esclusione del caso dal programma di misurazione dell’ANQ. I dati in questione vanno però trasmessi comunque, visto che i drop-out vengono documentati separatamente. Dal 2026, non è più necessario indicare nei set di dati un drop-out né la data del drop-out (giorno dell’interruzione delle cure, risp. della dimissione dalla riabilitazione). I drop-out vengono definiti e analizzati sulla base delle informazioni riportate nel set di dati SpiGes.
-
Come vanno indicati singoli valori mancanti all’interno di una misurazione?
È possibile che nei questionari per i pazienti manchino indicazioni (missing). Queste dovrebbero essere documentate anche in caso di trattamento elettronico dei dati: il campo non deve restare vuoto, ma occorre inserire «NA». Nei questionari per il personale curante, tutti gli item devono essere rilevati e non dovrebbero esserci valori mancanti.
-
Chi determina l’assegnazione di un paziente a un settore di riabilitazione?
-
TRASMISSIONE DEI DATI
-
A che cosa bisogna prestare attenzione con i set di dati FF, KA, PP, PS e PU?
Per ogni paziente, nei file FF, KA, PP, PS e PU sono previste due righe, una per la misurazione all’ammissione e l’altra per quella alla dimissione. Il numero di identificazione del caso viene inserito nella seconda casella.
Dal 2021, i file comprendono il numero seguente di caselle (colonne).
- File FF (riabilitazioni geriatrica, internistica, muscolo-scheletrica, neurologica e oncologica): 59 caselle (colonne)
- File KA (riabilitazione cardiologica): 58 caselle (colonne)
- File PP (riabilitazione paraplegiologica): 39 caselle (colonne)
- File PS (riabilitazione psicosomatica): 59 caselle (colonne)
- File PU (riabilitazione pneumologica): 51 caselle (colonne)
-
A che cosa bisogna prestare attenzione con il set di dati ZU?
Per ogni paziente, oltre ai dati dei singoli settori di riabilitazione al momento dell’ammissione vengono rilevati dati sulla comorbilità con la scala CIRS. Questi dati vengono trasmessi nella riga ZU. In totale, il file ZU comprende diciotto caselle (colonne). Il numero interno di identificazione del caso viene inserito nella seconda.
-
A che cosa occorre prestare attenzione al momento di preparare i set di dati?
Per ogni paziente (ogni ID del caso), nei file devono esserci due righe: una per le misurazioni all’ammissione e una per le misurazioni alla dimissione. I file vanno poi trasmessi tramite RehaCompass in formato CSV, XLSX, TXT, DAT o RDS.
-
Che cosa succede con i dati di casi con ammissione entro il 31 dicembre e dimissione dopo il 1° gennaio dell’anno successivo?
Questi dati vengono trasmessi con quelli dell’anno in cui è avvenuta la dimissione.
In questi casi, quindi, sia i dati della misurazione all’ammissione sia quelli della misurazione alla dimissione (più i dati MB/CIRS) vengono trasferiti nei set del «nuovo» anno.
Esempio: ammissione 12.12.2021, dimissione 3.1.2022 à tutti i dati di questo caso vengono trasmessi con quelli del 2022 (giorno di riferimento per l’invio: 28.2.2023).
-
Come devono essere denominati i set di dati inviati per l’analisi? A che cosa occorre prestare attenzione?
Al momento dell’invio, occorre badare alla corretta denominazione dei singoli file. Una parte del nome è sempre il numero di identificazione assegnato alla clinica (codice della clinica), utilizzato dall’istituto di analisi per l’elaborazione automatizzata dei set di dati. Il numero di identificazione della clinica ha tre cifre: quelli tra 1 e 9 hanno due 0 davanti, per esempio «006», quelli tra 10 e 99 uno, per esempio «025».
La denominazione dei file comprende la sequenza «ANQ», il numero a tre cifre di identificazione della clinica («000») seguito da un trattino basso («_») e il tipo di file (MB, ZU, FF, KA, PP, PS, PU, p.es. ZU). Questa parte obbligatoria può essere completata da un testo libero opzionale, per esempio la data del caricamento o un’annotazione interna della clinica. Esempi di set di dati denominati correttamente:
ANQ001_FF.csv
ANQ102_PU_20211231.csv
-
Come devono essere inviati i dati all’ANQ, rispettivamente all’istituto di analisi, la Charité di Berlino?
Le cliniche devono commutare i singoli set di dati in formato CSV (file di testo con segni di separazione punto e virgola («;») o barra verticale («|») tra le caselle) prima dell’invio e poi caricarli sulla piattaforma online ReMoS, dove procedono anche alla consegna definitiva. I caricamenti convalidati in ReMoS vengono poi messi a disposizione della Charité per l’analisi. La piattaforma online ReMoS, basata sulle disposizioni della Legge sulla protezione dei dati (LPD), consente pure di verificare i dati prima della consegna definitiva e va dunque a sostituire lo strumento di test basato su Excel. Nel quadro di un controllo a due livelli, vengono passati al vaglio il formato e la qualità dei dati. Le cliniche possono richiamare i risultati di tali verifiche, incluso un elenco degli errori. I messaggi di errore sono spiegati in un apposito glossario integrato in ReMoS. Maggiori informazioni si trovano alla voce «Come avviene la verifica dei dati con ReMoS?».
-
Come e quando devono essere consegnati i dati definitivi?
Secondo le direttive contenute nel manuale sui dati dell’anno di misurazione in questione, i singoli set di dati devono essere preparati e trasmessi entro fine febbraio (dell’anno successivo) tramite RehaCompass.
-
Dove si trovano istruzioni dettagliate per l’allestimento dei set di dati?
Il manuale sui dati, con tutte le spiegazioni sul formato, la sequenza delle variabili, il formato delle date, la denominazione, la commutazione in formato CSV e la trasmissione, è consultabile sul sito nell’area download «Riabilitazione», alla voce «Manuali». Vi si trova anche una tabella Excel con le specifiche dei dati riportate nell’annesso al manuale. Sempre nell’area download «Riabilitazione», alla voce «Immissione dei dati», ci sono anche tabelle Excel a supporto dell’immissione dei dati. Queste ultime sono pensate in particolare per le cliniche che non immettono i dati in un proprio software. Le maschere di immissione consentono un’esportazione dei dati in formato CSV secondo le specifiche nel manuale.
-
Il numero di identificazione del caso (fall_id) deve essere indicato in tutti i file?
Il numero di identificazione del caso (fall_id) deve essere presente in tutti i set di dati, altrimenti non è possibile unire i dati di uno stesso paziente né considerarli nell’analisi. In ogni set di dati, è prevista una casella per l’immissione del numero di identificazione del caso.
-
Qual è la differenza tra numero di identificazione del caso e numero di identificazione del pazien-te? / Perché vengono rilevati il numero di identificazione del caso e il numero di identificazione del paziente?
A ogni persona viene assegnato un numero inequivocabile di identificazione del paziente. Per distinguere i pazienti con diverse degenze nell’arco dello stesso anno, per ogni singola degenza viene generato un numero di identificazione del caso. Nei file MB devono essere inserite entrambe le indicazioni (casella 51: numero di identificazione del caso; casella 52: numero di identificazione del paziente). Nei file FF, KA, PP, PS e PU, il numero di identificazione del caso va inserito nella seconda casella. Esso consente di collegare i dati trasmessi per un paziente al set di dati complessivo.
-
Quali dati dei pazienti devono essere contenuti nei file per un determinato termine di fornitura?
I set devono contenere i dati di tutti i pazienti dimessi nel corso del periodo definito per il rilevamento (1.1-31.12). Per questi pazienti, devono essere presenti set di dati completi.
-
Quali dati non vengono inviati all’ANQ, rispettivamente all’istituto di analisi, la Charité di Berlino?
Per una questione di protezione dei dati, il file MB inviato all’istituto di analisi non deve contenere la data di nascita né il codice anonimo di collegamento del paziente. Queste informazioni devono essere assolutamente cancellate prima dell’invio dei set di dati. Nella casella della data di nascita viene inserito solo l’anno (AAAA), mentre l’indicazione del codice anonimo di collegamento viene cancellata del tutto. (Nota: le caselle con indicazioni cancellate restano vuote nel file MB.)
-
Quando devono essere inviati i dati all’istituto di analisi?
Il giorno di riferimento per la trasmissione dei dati definitivi (consegna finale dei dati) dell’anno precedente all’istituto di analisi Charité (Universitätsmedizin Berlino) tramite la piattaforma online ReMoS è il 28 febbraio.
-
Quanti file devono essere creati per ogni paziente?
In totale, per ogni paziente (ogni numero di identificazione del caso) devono esserci righe in tre diversi file.
- File MB (una riga)
- File ZU (una riga)
- Secondo il settore di riabilitazione (due righe, una per la misurazione all’ammissione e una per quella alla dimissione):
- file FF (riabilitazioni geriatrica, internistica, muscolo-scheletrica, neurologica e oncologica),
- file KA (riabilitazione cardiologica),
- file PP (riabilitazione paraplegiologica),
- file PS (riabilitazione psicosomatica) o
- file PU (riabilitazione pneumologica).
-
Quali dati SpiGes devono essere trasmessi?
Dall’anno di rilevamento 2026, i dati Spi-Ges delle cliniche nel formato dell’UST devono essere inviati come file XML tramite RehaCompass. Valgono le attuali direttive dello stesso UST. Il manuale sui dati dell’anno di misurazione in questione contiene tutte le indicazioni sulle variabili che devono essere messe a disposizione nel quadro della fornitura dei dati ANQ.
-
A che cosa bisogna prestare attenzione con i set di dati FF, KA, PP, PS e PU?
-
PIATTAFORMA ONLINE REHACOMPASS
-
Che cos’è RehaCompass?
RehaCompass è una piattaforma online per il caricamento, la verifica e la consegna dei dati, nonché per la consultazione dei risultati specifici per ogni clinica.
-
Come si accede a RehaCompass?
Per ogni sede, viene predisposto un accesso centralizzato per le amministratrici e gli amministratori. Per la loro registrazione, vi preghiamo di rivolgervi alla w hoch 2, partner di cooperazione dell’ANQ, all’indirizzo reha@w-hoch2.ch.
-
Possono essere caricati dati anche nel corso dell’anno?
I dati specifici dell’anno di misurazione in corso possono essere caricati su RehaCompass dalla primavera anche nel corso dell’anno per individuare per tempo errori sistematici del formato o problemi legati alla qualità dei dati.
-
Che cos’è RehaCompass?
-
ANALISI E PUBBLICAZIONE
-
Dove trovo informazioni sul metodo di analisi e di pubblicazione?
Ai sensi dell’art. 16, cpv. 2 degli statuti dell’ANQ, il Comitato dell’associazione definisce regole nazionali sulla trasparenza e sulla gestione dei dati nel quadro delle sue attività, ed emana a tale scopo un Regolamento, sulla base del quale formula requisiti per i concetti di analisi e di pubblicazione. Per il settore della riabilitazione, il Regolamento è consultabile nell’area download.
-
Quando sono disponibili i risultati specifici per ogni clinica e nazionali?
Le scadenze principali dalla fornitura dei dati alla pubblicazione trasparente dei risultati delle misurazioni specifiche nella riabilitazione sono riportate nella pagina dedicata o nell’area download.
-
Dove e quando possono essere formulati commenti individuali sui risultati delle misurazioni?
I processi di sviluppo di aziende e/o organizzazioni (p.es. concernenti le misurazioni dell’ANQ) possono influenzare i risultati specifici che si vogliono illustrare nel quadro della pubblicazione trasparente. Le cliniche possono formulare delle spiegazioni durante una fase di commento concessa dal Regolamento dell’ANQ per l’utilizzo dei dati rilevati. Le informazioni sulle scadenze si trovano nei piani di produzione nell’area download. Il settore Riabilitazione dell’ANQ invia a queste cliniche tutti i ragguagli del caso all’inizio di questa fase.
-
Quali possibilità di miglioramento per gli ospedali e le cliniche emergono dai risultati delle misurazioni dell’ANQ?
I risultati delle misurazioni ANQ rappresentano importanti aspetti legati alla qualità per un determinato campione e in un periodo definito. I dati consentono di formulare conclusioni supportate scientificamente sulla qualità delle cure. Sulla base di questi rilevamenti, gli ospedali e le cliniche possono adottare provvedimenti mirati per il miglioramento della qualità. Il riferimento sono in primis i risultati specifici consultabili nel dashboard di RehaCompass.
-
Dove trovo informazioni sul metodo di analisi e di pubblicazione?